APE SOCIAL anticipo pensione | Requisiti, termini e come presentare domanda




APE SOCIAL anticipo pensione

Il 16 giugno 2017 sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto n. 88 del Presidente del Consiglio dei ministri 23 maggio 2017 sull’APE SOCIAL anticipo pensione. Si tratta del decreto attuativo dell’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019). Le domande potranno essere inviate esclusivamente in via telematica all’Inps. Alle 13:00 di sabato 17 giugno risultano presentate già oltre 300 domande: 179 di APE sociale e 137 domande di accesso al pensionamento anticipato per precoci.

Di cosa si tratta

L’articolo 1 della predetta Legge di Bilancio 2017, ai commi da 179 a 186, ha previsto in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 la possibilità di beneficiare di una indennità (APE SOCIAL anticipo pensione) fino al compimento dell’età anagrafica prevista per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia di cui all’articolo 24, comma 6, del decreto–legge n. 201 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 2011. Possono usufruirne determinate categorie di soggetti che si trovino in particolari condizioni e in presenza di determinati requisiti anagrafici e contributivi.



Le risorse a disposizione

L’indennità è riconosciuta entro i limiti annuali di spesa. Per l’anno 2017, le domande di APE sociale sono accolte entro il limite di spesa di 300 milioni di euro. Per monitorare annualmente il rispetto da parte dell’Inps dei limiti di spesa previsti dalla legge, ancor prima di presentare domanda di accesso all’APE, gli assicurati devono presentare alla sede Inps una domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio.

Entro il 15 ottobre 2017 l’Inps attesterà la sussistenza, anche in via prospettica, delle condizioni previste dal decreto, nonché la presenza di copertura finanziaria.


loading...
loading...

Soggetti beneficiari –  Requisiti e condizioni (art. 2 del decreto)

Possono beneficiare dell’APE SOCIAL anticipo pensione i residenti in Italia iscritti a:

  • Assicurazione Generale Obbligatoria dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima
  • Gestioni speciali dei lavoratori autonomi
  • Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335.

Inoltre, alla data di accesso al trattamento, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Almeno 63 anni di età;
  • anzianità contributiva di almeno 30 anni;
  • trovarsi in una delle delle seguenti condizioni:
    • in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo
    • dimissioni per giusta causa
    • risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604
    • non si percepisce più, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione
    • assistere da almeno sei mesi il coniuge, la persona unita civilmente o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104
    • avere una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile;
    • essere lavoratori dipendenti che, al momento della richiesta di accesso all’APE SOCIAL anticipo pensione, svolgono o abbiano svolto in Italia, da almeno sei anni in via continuativa, una o più delle attività lavorative elencate nell’allegato A del DPCM n. 88 del 2017. I 6 anni si considerano continuativi anche se interrotti, per un periodo massimo di 12 mesi, da periodi di inoccupazione o di svolgimento di attività diverse da quelle elencate nell’allegato precedentemente citato. Per tale categoria è richiesta un’anzianità contributiva di almeno 36 anni.
APE SOCIAL anticipo pensione: TERMINI di presentazione

I soggetti che entro il 31.12.2017 si trovino o potrebbero venire a trovarsi nelle condizioni appena elencate devono presentare domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 15 luglio 2017. Coloro i quali vengano o possano trovarsi nelle predette condizioni entro il 31.12.2018, devono presentare la predetta domanda entro il 31 marzo 2018. Sono state 66.409 le domande di certificazione delle condizioni di accesso all’Ape sociale e al pensionamento anticipato per i lavoratori precoci (dato del 17 luglio 2017).

Come presentare la domanda

L’invio della domanda va effettuato solo ed esclusivamente in via telematica rivolgendosi a un patronato (che è sempre gratuito) oppure compilando direttamente la domanda online sul sito www.inps.it al quale bisogna (registrarsi o) accedere tramite le proprie credenziali di accesso (PIN INPS, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Il percorso da seguire sul sito INPS:

Per il riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’ APE sociale, occorre selezionare, a cascata, la domanda di:

  • Certificazione
  • Verifica delle condizioni di accesso
  • APE sociale

Per la domanda di accesso al beneficio occorre selezionare a cascata:

  • Altre Prestazioni
  • Anticipo Pensione
  • APE sociale

Al termine della procedura d’invio viene rilasciata all’utente una ricevuta di presentazione della domanda recante un numero di protocollo, la data e l’orario esatto di ricevimento.

Cessazione e revoca del beneficio

L’indennità cessa il primo giorno del mese successivo al compimento dell’età anagrafica prevista per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia.

Nelle ipotesi in cui, in seguito ad accertamenti, il beneficio dell’APE sociale risulti indebitamente erogato per carenza dei requisiti richiesti, ovvero, in corso di godimento del relativo trattamento, intervengano delle cause di decadenza, le sedi procedono all’annullamento o alla revoca dell’indennità di APE sociale.

Fonte delle informazioni: INPS

LEGGI anche

© Riproduzione riservata





Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

Commenta l'articolo

Commenta per primo

Notifica
wpDiscuz
Torna SU